Come si misura la resistenza elettrica con un multimetro? Eccolo spiegato in pochi step

Se volete misurare il valore della resistenza elettrica di un impianto elettrico o di qualsiasi dispositivo alimentato a corrente il procedimento è molto semplice se avete un multimetro. Basta inserire il tester che invia una micro-particella di elettricità mediante la parte che si sta misurando e calcola il valore dell’elettricità filtrata dalla resistenza. Ma andiamo per gradi, in modo che ognuno, anche se profano, potrà riuscire a farlo. Possedete già il multimetro? Bene, in caso contrario dovrete procurarvene uno analogico o digitale, se non siete esperti consigliamo un apparecchio del secondo tipo, più facile da usare e anche più attendibile nella precisione delle misurazioni.

Se avete un apparecchio difettoso e volete controllare il valore della resistenza, la prima cosa da fare è spegnere e staccare il dispositivo per sicurezza. Una volta spento, si dovrebbe in teoria estrarre la parte che si reputa difettosa, ma se non si è in grado di rimuoverla basterà semplicemente staccare i fili collegati alla resistenza per isolarla e procedere. Ci siamo quasi. A questo punto, infatti, bisogna azionare il tester e impostarlo sul livello più basso coincidente con il valore della resistenza. Riconoscerete il punto di impostazione dal valore espresso in Ohm, cercate il simbolo di ‘omega’ sul display del tester e provarlo con una leggera pressione delle sonde. Il display dovrebbe dare una lettura pari a zero, dopodiché si azionano le sonde che aprono il circuito.

Una volta trovati entrambi i collegamenti in cui i cavi si collegano alla resistenza, vanno spinte le parti metalliche delle sonde del tester sulle connessioni, una per ogni sonda, va bene anche se si inverte l’ordine cromatico rosso e nero. Tenere saldamente ferme le sonde fino a che non si vede comparire il valore della misurazione sul display. Per poter diagnosticare lo stato di salute dei propri impianti o apparecchi elettrici, si avrà bisogno di impostazioni di resistenza più bassi da cui partire, ma se si hanno difficoltà nell’impostare il tester esistono in commercio dei validissimi dispositivi auto-ranging di ultima generazione che fanno il grosso del lavoro da soli e possono essere utilizzati anche da chi non possiede specifiche competenze, non richiedendo alcuna regolazione preliminare. Se volete saperne di più vi consigliamo di informarvi accedendo al sito tematico sui multimetri.