Pulsossimetro: quale potrebbe essere il modello migliore per voi?

Il pulsossimetro è uno dei più comodi dispositivi disponibili per scopi medici e utilizzabili senza problemi anche a casa direttamente dal paziente che potrebbe averne bisogno. Si tratta infatti di un modo non invasivo per controllare, e di conseguenza tenere sotto controllo, i livelli di saturazione dell’ossigeno nel sangue e anche la resistenza del corpo alle alte quote. Ci sono molte marche che si occupano della produzione di diversi modelli di pulsossimetri e ognuna può avere diversi vantaggi. Dobbiamo dire però che i migliori pulsossimetri sono quelli che offrono molteplici funzioni da poter sfruttare.

Ogni pulsossimetro potrebbe essere diverso e avere meno o più funzioni da poter utilizzare; la scelta va fatta ovviamente tenendo conto anche del numero di funzioni a vostra disposizione, ma non solo. La cosa importante da capire è se quelle funzioni saranno davvero utili per voi oppure no. Adesso andremo ad esaminare alcune di quelle considerate davvero fondamentali.

Una delle prime cose che dovreste valutare in un pulsossimetro è la sua portabilità. Che cosa intendiamo con portabilità? Semplicemente ci riferiamo alla comodità di portare con sè questo strumento e di utilizzarlo anche fuori casa. Non è consigliabile infatti portare in giro un dispositivo molto grande e ingombrante che non può essere riposto con facilità. Ecco perchè è meglio preferire un dispositivo portatile, completo di una custodia morbida per il trasporto, o magari un modello che possa essere fissato senza problemi alla vostra cintura o che magari possa essere indossato sotto i vestiti, ad esempio sotto le scarpe, o anche in vita. Alcuni pulsossimetri possono invece essere indossati al dito, si tratta certamente di modelli particolarmente comodi.

Un altro elemento fondamentale da valutare è relativo alla durata delle batterie del dispositivo, perché sono certa che non vorrete essere costantemente alla ricerca di batterie da sostituire! È una buona idea cercare un pulsossimetro che possa essere utilizzato almeno per un massimo di cinque giorni alla volta, con la possibilità di utilizzarlo da una a tre ore durante la giornata. Assicuratevi di acquistare un dispositivo che possa darvi i risultati desiderati in poco tempo e che sia rapido da usare. Inoltre dovreste anche considerare le caratteristiche del dispositivo, sia tecniche che non. Ad esempio, alcune persone potrebbero avere bisogno di un allarme che indica quando i livelli sono troppo alti o bassi, mentre altre avranno bisogno di conoscere anche la loro frequenza cardiaca. Se non sapete bene quale dispositivo vi serva, allora cercate un pulsossimetro che sia dotato di un maggior numero di funzioni.

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